Per Maria Pina Venditti
È venuta a mancare la professoressa Maria Pina Venditti, per tanti anni docente di Storia e Filosofia del nostro Istituto.
Ci lascia una donna di rara sensibilità, capace di unire alla profondità della cultura una straordinaria gentilezza d'animo. Chi l'ha conosciuta conserverà il ricordo del suo sorriso, dell'attenzione sincera verso gli altri, della delicatezza con cui sapeva accogliere ogni studente, ascoltarne le domande, incoraggiarne il cammino. Ha vissuto l'insegnamento come una responsabilità civile prima ancora che professionale. Le sue lezioni non erano soltanto un incontro con la storia e con il pensiero filosofico, ma un invito a interrogarsi sul presente, a coltivare il senso critico, a riconoscere il valore della libertà, della democrazia e della dignità di ogni persona.
Con passione e convinzione ha dedicato molti anni ai progetti sulla memoria, nella consapevolezza che ricordare non significa soltanto custodire il passato, ma educare le nuove generazioni a riconoscere i segni dell'odio e dell'indifferenza, perché tragedie che hanno segnato la storia dell'umanità non abbiano a ripetersi.
Il suo insegnamento continuerà a vivere nelle parole, nei gesti e nei valori che ha saputo trasmettere. È questa l'eredità più preziosa che lascia alla nostra comunità scolastica: l'esempio di una docente colta e appassionata, e soprattutto di una persona profondamente buona, che ha fatto dell'educazione un autentico atto di cura verso gli altri.
